dentista in gravidanza

Curare i denti in gravidanza

on ottobre 29 | in consigli di benessere, sorriso ideale | by | with No Comments

curare i denti in gravidanza“Ogni gravidanza un dente”: ma è proprio vero?

Un detto popolare recita così, e molte donne, purtroppo, ancora oggi si rassegnano al destino, rinunciando a curare i denti in gravidanza e preparandosi, come i vecchi detti popolari dicono, a dire addio ad almeno un dente per ciascun figlio dato alla luce!

Ma è proprio vero che quando si aspetta un bambino non è possibile andare dal dentista per prevenire e risolvere eventuali problematiche a denti e gengive?

Non è vero! Al contrario, in gravidanza, è  necessario rivolgersi al professionista  medico/odontoiatra per sottoporsi ad un piano di prevenzione e possibilmente personalizzato, delle malattie del cavo orale.  E’ inoltre raccomandato eseguire visite odontoiatriche a scadenza ravvicinata (tre o quattro mesi ) per controllare la placca e l’eventuale insorgere di patologie gengivali che  possono avere uno sviluppo più rapido a seguito dei cambiamenti ormonali. Non si deve dimenticare che alcune patologie delle gengive, come “l’epulide”, si sviluppano più frequentemente  in gravidanza. Quel che incide in modo più evidente sull’integrità del cavo orale è la tendenza dei tessuti a diventare più vascolarizzati e più soffici, rendendo più delicate le gengive che spesso sanguinano. Tale situazione induce molte donne  ad usare meno lo spazzolino per non irritare ulteriormente la gengiva con conseguente accumulo di placca e relativo sviluppo di carie e gengiviti.

Quali sono i cambiamenti nel cavo orale  in gravidanza?

Ci sono delle variazioni nel corpo della donna in gravidanza che possono mettere a repentaglio la salute dei denti durante i nove mesi. Il rimaneggiamento endocrino metabolico della donna gravida, meccanismo energetico  utile al feto per la sua crescita , porta a cambiamenti che richiedono una sorveglianza medica e odontoiatrica costante.

Il cambiamento del metabolismo glucidico a causa di  una maggior resistenza all’insulina  è una delle alterazioni più importanti in gravidanza che può incidere sulla  salute orale per l’aumento della glicemia post prandiale ; inoltre , aumenta  la presenza  dei grassi circolanti e dell’accumulo di adipe .

Altro mutamento è l’alterazione ormonale che si viene a creare per l’increzione di estrogeni , di progesterone e cortisolo che, oltre a giocare un ruolo nel metabolismo glucidico ,contribuiscono ad aumentare la vascolarizzazione gengivale .

L’acidità della saliva che si manifesta in gravidanza e l’eventuale iperemesi del primo trimestre ( il vomito gravidico )  è un fattore predisponente per la proliferazione dei batteri della carie per l’aggressione acida dello smalto .

Diventa dunque ancora molto più  importante durante la gravidanza eseguire visite professionali per evitare patologie al cavo orale , denti , gengive ecc . che se non diagnosticate in tempo possono portare a conseguenze anche serie sia per madre che per il  feto . A dimostrazione di ciò  intervengono anche alcune recenti ricerche scientifiche, secondo le quali la malattia parodontale (piorrea) influisce negativamente sulla gravidanza , e non solo , ponendosi tra le concause del parto pretermine!

Farmaci in gravidanza

Quando è necessario le cure devono essere eseguite rimandando a dopo il parto quelle meno urgenti o differibili . I farmaci , solo se prescritti dal medico od odontoiatra , devono essere assunti per evitare conseguenze per la madre e per il bimbo .

L’ FDA (Federal Drug Administration) ,nota authority di controllo degli Stati Uniti d’America , ha introdotto una classificazione dei rischi  dei farmaci in gravidanza dividendoli secondo una classificazione basata sul rischi per il feto . Nella classe di rischio “A “ sono stati inseriti i farmaci sicuri.

Fanno parte di questa categoria  farmaci comunemente usati in odontoiatria come alcuni antibiotici come la penicillina, l’amoxicillina, l’ampicillina , l’acido folico, le vitamine a basso dosaggio, il paracetamolo (antifebbrile e antidolorifico), gli anestetici locali .

Quindi il medico/odontoiatra ha a disposizione molti farmaci per le esigenze  odontoiatriche più comuni  compresi  la gran parte degli anestetici locali come lidocaina, articaina, etidocaina  che non hanno controindicazioni sia per la madre che per il nascituro Per le radiografie invece è opportuno soprassedere per la rara , ma pur possibile possibilità di malformazioni fetali.

Per curare i denti in gravidanza richiedi un appuntamento presso il Centro Odontoiatrico Aldo Amato a Padova e Treviso!

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