AVERE DENTI BIANCHISSIMI

Come avere denti bianchissimi

on luglio 17 | in estetica dentale | by | with No Comments

Le tecniche odontoiatriche rivolte all’estetica del sorriso ed in particolare allo sbiancamento dei denti eseguito nello studio odontoiatrico specializzato in estetica odontoiatrica sono in continua evoluzione; nel contempo, in Italia, sono sempre più di uso comune le tecniche relative all’igiene orale domiciliare grazie alla continua divulgazione della prevenzione, alla grande professionalità dei dentisti italiani e alla competenza degli igienisti dentali che ricordiamo essere professionisti laureati.

AVERE DENTI BIANCHISSIMI

A volte la dentatura presenta delle discromie, ovvero delle alterazioni nel colore che possono creare un disagio nel sorridere.

Queste alterazioni cromatiche possono essere dovute ad agenti esterni od interni ed essere trattate con un programma di sbiancamento professionale dei denti in un centro odontoiatrico che si occupa di estetica odontoiatrica con tecniche personalizzate.

Quando i denti presentano una colorazione intensa?

Le cause esterne delle discromie dei denti naturali sono dovute per lo più dall’assunzione frequente di bevande o alimenti che vanno ad alterare il colore naturale dei denti: cibi come te, caffè, liquirizia, carciofi e vino rosso ed altri possono infatti contribuire all’ingiallimento dei denti assieme al ben noto fumo.

Inoltre un’igiene domiciliare approssimativa aumenta la pigmentazione dei denti per la costante presenza di placca.

Le cause interne invece possono essere ricondotte, oltre ai segni dell’età, a difetti genetici che causano un’alterazione nel corretto sviluppo dello smalto dentale, alla ipercolorazione genetica della dentina sottostante lo smalto o a colorazioni profonde dovute all’assunzione anche in un lontano passato di farmaci particolari come le tetracicline ecc.

Altre alterazioni discromiche dei denti possono essere dovute ad otturazioni obsolete od incongrue, alla presenza di infiltrazioni cariose o alla presenza di corone protesiche inadeguate che trovano una soluzione con i trattamenti odontoiatrici classici.

I trattamenti per avere denti bianchissimi

sbiancamento dentale Padova e TrevisoIl successo del risultato si ottiene attraverso un programma di sbiancamento dentale individuale che consiste in una combinazione di più tecniche eseguite sia in studio che a domicilio e con una frequenza prestabilita.

Il fine è quello di mantenere costante nel tempo il colore ideale dei denti coinvolti nel sorriso.

Il professionista dell’estetica odontoiatrica mette in essere trattamenti personalizzati integrati con altri orientati al sorriso, al viso e al corpo, in modo tale da armonizzare il colore desiderato ed integrarlo alle aspettative e alla personalità di ciascuno.

1) Sbiancamento dentale in studio

Una delle tecniche più usate è lo sbiancamento dei denti eseguito con la fotoattivazione a luce fredda o laser; meno diffusa, ma altrettanto efficace è l’applicazione diretta dello sbiancante sui denti con una mascherina individuale.

Il trattamento dura circa un’ora e viene effettuato presso uno studio medico odontoiatrico regolarmente autorizzato.

Lo sbiancamento dei denti “alla poltrona” è una tecnica sicura, innocua, indolore, efficace ed ormai diffusa in tutto il mondo.

Per procedere allo sbiancamento è richiesta solo una visita ambulatoriale specialistica preliminare necessaria ad inquadrare il caso e programmare un trattamento personalizzato.

Il trattamento può essere effettuato esclusivamente dall’igienista dentale, dall’odontoiatra o dal medico-odontoiatra/specialista.

Dapprima si applica un gel di protezione per le gengive o una “diga” liquida polimerizzabile fotoindurente per proteggere i tessuti molli orali da possibili irritazioni.

Poi l’operatore utilizza sui denti un agente sbiancante (a base di perossido di idrogeno o altri) e una lampada a luce speciale che attiva il prodotto.

Lo sbiancamento dei denti vitali viene eseguito preferibilmente in persone adulte e comunque al di sopra dei 16 anni circa e può essere rifatto anche più volte a discrezione del medico.

La seduta per “avere denti bianchissimi” si porta a termine in circa 70 minuti circa.

Il principio dello sbiancamento è fondato sull’azione di ossidoriduzione del perossido di idrogeno o altri agenti sbiancanti che sono in grado di scomporre le molecole della macchia o del colore scuro in parti più piccole.

L’unica avvertenza è quella di non assumere per almeno tre giorni sostanze cromogene come fumo, tè, caffè, vino rosso e simili, che facilmente potrebbero penetrare attraverso i micro-pori nella cuticola dello smalto che in genere si richiudono dopo pochi giorni.

Il perdurare della gradazione cromatica dentale ottenuta è variabile da persona a persona e dura circa un anno o due.

2) Trattamento sbiancante domiciliare per avere denti bianchissimi

A domicilio è possibile applicare tecniche di sbiancamento professionali sotto guida professionale.

Si tratta di tecniche che prevedono l’applicazione di agenti sbiancanti sulla superficie dentale attraverso mascherine di silicone o simili individuali, da indossare la notte per un determinato periodo di tempo.

Altri trattamenti poco invasivi, ma ugualmente efficaci per il ripristino della naturale pigmentazione degli elementi dentali sono quelli basati sull’applicazione di “strips“ impregnati di sostanze sbiancanti.

Tali trattamenti sono efficaci ed innocui purché vengano eseguiti sotto la direzione di un professionista ed osservando le regole dell’igiene orale domiciliare.

La combinazione tra i due sistemi di sbiancamento, in studio e domiciliare, dà i migliori risultati.

Trattamento sbiancante dei denti devitalizzati

I denti devitalizzati, come noto, dopo un po’ di tempo vanno incontro ad una iperpigmentazione che, nel settore estetico del sorriso, può creare un certo disagio.ù

Tale situazione richiede una tecnica di sbiancamento diversa da quelle descritte.

Il dente deve essere aperto dal professionista con un forellino a livello palatale in modo da creare un piccolissimo accesso per l’introduzione di una sostanza sbiancante che, normalmente, è in grado di riportare il colore del dente a quello originale.

Tale procedimento deve essere ripetuto ogni due anni o anno e mezzo perché il dente tenderà a pigmentarsi nuovamente.

L’odontoiatria estetica o “cosmetic dentistry” attraverso l’affinamento delle tecniche rivolte allo sbiancamento dei denti ha tra i suoi obiettivi anche quello di eliminare le discromie sulle arcate dentali cercando di donare al paziente un sorriso nel quale il colore dei denti sia più bianco, ma il più naturale possibile.

Richiedi maggiori informazioni su come avere denti bianchissimi!

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