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Il sorriso gengivale “gummy smile”

on aprile 3 | in sorriso ideale | by | with No Comments

Cosa si intende per sorriso gengivale

Il sorriso gengivale è tale quando vi è un’esposizione visiva eccessiva ( oltre 3 o 4 mm) di gengiva sopra ai denti dell’arcata superiore all’atto del sorriso sforzato.Frau zeigt Emotionen

Il sorriso gengivale è anche conosciuto con il termine inglese  ”gummy  smile” ed è una situazione che crea a volte un disagio estetico. A volte, il paziente che presenta questa caratteristica estetica, tende a limitare il sorriso in modo da ridurre l’elevazione del labbro superiore. Non è raro vedere pazienti affetti da questo inestetismo portare una mano davanti alla bocca nell’atto di ridere per nascondere la gengiva visibile. Spesso alcuni comici hanno utilizzato questa caratteristica per creare ilarità come il noto Don Camillo interpretato dall’attore francese Fernandel.

Che tipi di trattamenti ci sono per eliminare questo problema ?

Il professionista esperto in odontoiatria estetica ha a disposizione una serie di trattamenti possibili finalizzati alla risoluzione del problema in funzione della severità dell’inestetismo:

1. Un trattamento ipotizzabile è la chirurgia gengivale o gengivoplastica che prevede la rimozione di tessuto gengivale. A volte può essere usato il laser (o altre tecniche ) soprattutto nei casi con una piccola esposizione. Il fine è regolarizzare i margini gengivali riequilibrando la visibilità sopra gli incisivi superiori e riportandola nei limiti fisiologici.

2. In altri casi si ricorre al riposizionamento apicale (verso l’alto) dei tessuti gengivali associando , il più delle volte , un’osteoplastica ed eventualmente la ricostruzione della sagoma dei denti coinvolti nel sorriso con faccette estetiche di porcellana.

3. Altra opzione, nei casi più complessi, è il trattamento ortodontico associato ad un trattamento di chirurgia gengivale finalizzato all’intrusione dei denti anteriori.

4. Nei casi ancora più gravi si può valutare l’opzione della chirurgia maxillo-facciale per il riposizionamento delle strutture ossee e/o la riduzione del fornice superiore in modo da ridurre la possibilità di sollevamento del labbro superiore.

5. Per ridurre la contrazione del labbro superiore può essere possibile eseguire delle infiltrazioni di tossina botulinica che blocca i muscoli elevatori del labbro superiore; ovviamente, questa tecnica, ha un’azione temporanea e ha una durata limitata a qualche mese, ma ripetibile nel tempo.

Nell’immagine sotto è possibile vedere un caso di sorriso gengivale di una donna di quarant’anni. La situazione era complicata dall’assenza di papille gengivali e da corone obsolete.

Il caso è stato risolto nel Centro Medico Odontoiatrico del dott. Aldo Amato (Padova – Borgoricco) utilizzando un piano di progettazione del caso computerizzato con l’aiuto del sistema smiletron ® per l’estetica guidata.

I trattamenti eseguiti alla paziente sono stati:

  1. l’ortodonzia invisibile
  2. la chirurgia plastica gengivale
  3. l’osteoplastica e il rifacimento della riabilitazione protesica con corone in disilicato di litio nell’arcata superiore e con faccette estetiche nell’inferiore.

prima     dopo

 prima e dopo cura amato

Centro Medico Odontoiatrico dott. Aldo Amato

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