SPAZZOLAMENTO DEI DENTI

Lo spazzolamento dei denti

on ottobre 27 | in consigli di benessere, sorriso ideale | by | with No Comments

Qual è la tecnica migliore per spazzolare i denti?

Molte sono le tecniche di spazzolamento dei denti che negli anni sono state divulgate come efficaci, ma attualmente la tecnica più raccomandata prevede l’uso di un movimento eseguito in SPAZZOLAMENTO DEI DENTIdirezione perpendicolare alla gengiva: dalla gengiva verso il dente.

Nell’arcata superiore il movimento deve svilupparsi dalla gengiva esclusivamente verso il basso in modo da permettere alle setole di penetrare negli spazi interdentali.

Nell’arcata inferiore il movimento dovrà essere al contrario dal basso verso l’alto. In pratica “rosso – bianco” e mai il contrario .

Lo spazzolino da denti dovrà essere appoggiato ai denti con un angolo di 45 ° in modo delicato compiendo una rotazione verso il margine del dente di 90° e delicatamente spazzolare la parte esterna ed interna, le superfici di masticazione e gli spazi tra i denti.

La parte interna dei denti anteriori dovrà essere spazzolata posizionando lo spazzolino in verticale e pulendo un dente alla volta. Anche la lingua deve essere spazzolata delicatamente al fine di rimuovere la componente batterica presente sulla sua superficie.

E’ errato spazzolare i denti con un movimento orizzontale energico perché la placca batterica non viene rimossa completamente dalla superficie dentale ma piuttosto potrebbe essere depositata negli spazi interdentali inoltre l’azione traumatica meccanica traumatizza le gengive che si retraggono dando luogo alle recessioni gengivali che sono degli abbassamenti delle gengive che espongono le radici dei denti favorendo erosioni profonde e perdita ulteriore dell’osso di sostegno dei denti.

Frequenza dello spazzolamento dei denti

Lo spazzolamento deve essere eseguito per almeno 3 minuti e non meno di due.

Eseguire l’igiene domiciliare idealmente dopo ogni pasto, ma non meno di due volte al giorno (mattina e sera).

Lo spazzolino

Per facilitare l’accesso a tutte le zone della bocca lo spazzolino deve essere piccolo (da 2,5 cm a 1,5), dovrebbe avere un’impugnatura anatomica, setole in nylon morbide con estremità arrotondate.

La pressione dello spazzolamento esercitata dovrebbe essere quella appena sufficiente per rimuovere la placca dalle superfici e dagli spazi interdentali.

Coinvolgimenti energici dei muscoli dell’avambraccio o del bicipite sono traumatici per le gengive e per i denti. Lo spazzolino deve essere di ottima qualità e deve essere sostituito all’incirca dopo un mese o due; quando le setole perdono la posizione verticale e si ricurvano è ora di sostituirlo.

Lo spazzolino elettrico, se usato correttamente, può essere un valido aiuto ad eseguire la normale igiene domiciliare e per molte persone potrebbe essere la formula vincente per migliorare l’igiene e la prevenzione. Il dentista di fiducia e l’igienista dentale sono le uniche figure professionali per poter consigliare al meglio i pazienti.

Il dentifricio

Non è il dentifricio che permette una efficace rimozione di placca, ma lo spazzolamento dei denti.

Quasi tutti i dentifrici in commercio contengono fluoro nelle percentuali di solito corrette.

Il fluoro è un principio attivo che aiuta a prevenire la carie ad una concentrazione che non deve superare 1500 ppm. per gli adulti e circa 700 nei bambini .

I dentifrici medicati o con proprietà specifiche come quelli definiti antiplacca ,sbiancanti , anti tartaro , antibatterici e contro la piorrea dovrebbero essere consigliati esclusivamente dal proprio dentista o dall’igienista per non incorrere in problemi alla bocca e all’organismo anche seri.

Il filo interdentale

Lo spazzolamento dentale ha l’obiettivo di rimuovere la placca dentale , ma senza l’uso del filo non è possibile ottenere tale traguardo in modo efficace.

Il binomio spazzolino e filo interdentale è la semplice , ma efficace arma per difendere la salute della propria bocca, l’integrità e la bellezza del proprio sorriso. Il filo interdentale è lo strumento più importante tra quelli che possono rimuovere residui di cibo e la placca appena formata dagli spazi interdentali non raggiungibili dallo spazzolino.

Le visite di controllo e igiene professionale

Le visite di controllo routinarie dal professionista di fiducia ed una seduta di igiene orale professionale dovrebbero essere eseguite una volta ogni sei mesi se non ci sono dei rischi specifici altrimenti la frequenza può essere aumentata.

Il dentista di fiducia e l’igienista dentale sono le figure di riferimento a cui porre tutte le domande relative alla prevenzione e all’igiene domiciliare.

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La prevenzione professionale eseguita con metodi scientifici, tecnologie innovative, personale munito di competenza specifica in strutture adeguate e organizzate ha dimostrato essere l’arma più importante ed efficace per prevenire e combattere le più comuni patologie del cavo orale.

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