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La formula per il sorriso perfetto

on ottobre 21 | in estetica dentale, sorriso ideale | by | with No Comments

Esiste la formula per il sorriso perfetto?

formula matematica sorriso perfettoUn sorriso “perfetto”… quel sorriso che tanto ci attrae e ci comunica una sensazione di bellezza e armonia nasconde  un vastissimo insieme di  complesse formule matematiche che,  opportunamente modulate da altre variabili ed una serie di condizionamenti esterni creano l’armonia del sorriso.

Tali formule, attraverso la “Aesthetic Cognitive Processing” (cioè il complesso processo cognitivo secondo il quale l’uomo elabora un’immagine gradevole di un sorriso) contribuiscono ad elaborare  un’idea critica del concetto di bello.

Tale elaborazione non è un semplice calcolo matematico, ma ha un’innumerevole quantità di variabili  legate, oltre a fattori anatomici, anche  al sesso, all’educazione ai condizionamenti sociali, all’emotività ecc…

La percezione del bello è differente se l’osservatore è un addetto ai lavori come il professionista dell’estetica (odontoiatrica, ortodonzista, chirurgo estetico) rispetto ad un osservatore estraneo alla disciplina.

E’ quindi intuibile che il sorriso ideale è un delicato equilibrio tra il “perfetto” sul piano dell’anatomia e il “perfetto” sul piano del giudizio positivo istintivo inconscio del soggetto esaminato.

Esistono delle regole per costruire un sorriso perfetto ?

Le formule matematiche di derivazione scientifica relative all’estetica del sorriso e analizzate singolarmente hanno tutte un valore limitato.

Cosa diversa è l’integrazione intelligente di tutta la conoscenza in materia di odontoiatria estetica, psicologia, ecc..  modulata con  l’interattività del paziente e lo  specialista in cosmetic dentistry (odontoiatria estetica) attraverso la “neural network“, la cognitive processing computer science e sofisticati nuovi software professionali.

La nuova figura professionale mira a condensare tutte le conoscenze in materia e ad applicarle nel modo migliore sul paziente in funzione del miglioramento della sua qualità della vita e del soddisfacimento delle sue aspettative.

La formula del sorriso accattivante

Le formule più comunemente applicate fino ad oggi  sono quelle usate dagli ortodonzisti nel definire un soggetto trattabile dal punto di vista ortodontico e sono:

- Dental Aesthetic Index (DAI)

- American board orthodontics (ABO)

- Index of orthodontic treatment need (IOTN)

Tra le formule di derivazione psicologica e non odontoiatrica che analizzano la percezione visiva del bel sorriso ne descriviamo una di recente divulgazione.

Il punteggio che si ricava è la sintesi che  inconsciamente la nostra psiche applica quando si trova di fronte ad un sorriso. La formula è quella indicata da  David Holmes, psicologo presso il dipartimento di psicologia della Manchester Metropolitan University, che ha elaborato  una formula per calcolare la misura in cui un determinato sorriso possa essere definito perfetto da punto di vista dell’attrattività oggettiva.

Ax [(S+T+F) – (W+L)] = 65

Solo ottenendo il massimo dei voti, ossia 65, il sorriso della persona sotto esame può essere definito perfetto.

6 i parametri in gioco, tutti da definire con un numero da 1 a 5.

Nei primi quattro il voto  5 rappresenta il valore “migliore” e 1 il “peggiore” (1=denti storti, 5 = denti ben allineati; 1= sorriso stretto, 5=sorriso ampio etc.):

1. A = arco massimo formato dalla bocca nell’esprimere un sorriso

2. S = ampiezza del sorriso, e relativa espressione di fiducia

3. T = allineamento e salute dei denti

4. F = forma del volto (zigomi alti, fronte alta, collo sottile…)

Per gli ultimi due fattori, invece, la conta va al contrario: il numero 1 si applica alla situazione migliore, il 5 a quella peggiore:

1. W = colore dei denti (1= bianco identico alla sclera dell’occhio, 5= denti molto scuri rispetto al bianco dell’occhio)

2. L = condizioni di salute e colore delle labbra

Il sorriso perfetto: frutto di un lavoro certosino

La formula suddetta funziona per lo più  per una prima analisi del sorriso superficiale, ma per arrivare a costruire o migliorare il proprio sorriso in modo corretto e completo esistono  metodiche moderne molto sofisticate usate dai professionisti dell’odontoiatria estetica: uno di questi è la “smile analysis“ e lo “smile design” in cui il sorriso è esaminato attraverso una serie di parametri estetici scientificamente provati in modo tale da progettare una situazione estetica  ottimale ed individuale “ideal smile“. Alla luce dei dati ottenuti, e considerando i desideri e le esigenze del paziente, è poi possibile intervenire in modo da avvicinare il più possibile il suo sorriso al “gold standard“. 

Richiedi maggiori informazioni su come avere un sorriso perfetto!

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